Movimento

L’ASSETTO ISTITUZIONALE E ORGANIZZATIVO

Il modello organizzativo della BCC è fondato sul principio della sussidiarietà e della solidarietà. Sussidiarietà, perché la Banca di Credito Cooperativo è il centro del sistema del Credito Cooperativo e al suo servizio sono posti gli altri organismi di categoria, “complementi d’operatività” per la singola BCC. Solidarietà perché il sistema è legato da meccanismi di co-responsabilità e di cooperazione interna.

LA STRUTTURA ORGANIZZATIVA DEL CREDITO COOPERATIVO

388 Banche di Credito Cooperativo Casse Rurali

Sistema associativo

  • 15 Federazioni Locali
  • Federcasse
  • Fondo di Garanzia degli Obbligazionisti del Credito Cooperativo
  • Fondo di Garanzia dei Depositanti del Credito Cooperativo
  • Bit - Servizi per l'investimento sul territorio
  • Ecra - Edizioni del Credito Cooperativo
  • Accademia BCC

Sistema imprenditoriale

  • Gruppo bancario ICCREA (GBI)
  • Iccrea Holding
  • Iccrea Banca
  • BCC Gestione Crediti
  • BCC Solutions
  • Iccrea BancaImpresa
  • BCC Credito Consumo
  • Banca Sviluppo
  • BCC Risparmio&Previdenza
  • BCC Retail
  • BCC Vita
  • BCC Assicurazioni
  • Casse Centrali delle Casse Rurali di Trento e Bolzano

Il Credito Cooperativo è inoltre un sistema “a rete”. In particolare, esso è:

  • una rete di valori
  • una rete di strategia
  • una rete di cultura
  • una rete di comunicazione
  • una rete operativa
  • una rete internazionale (in virtù della partners-hip con due importanti sistemi della cooperazio-ne di credito europea: l’olandese Rabobank, unica banca europea con un rating AAA, e la tedesca DZ Bank). In Europa, il Credito Cooperativo significa circa 3.923 banche locali con 50.252 sportelli, circa 38,5 milioni di soci e oltre 101 milioni di clienti, circa 547 mila dipen-denti e una quota di mercato che si attesta, in media, sul 17% (ma ci sono Paesi nei quali la quota supera il 30%).

Attraverso questa rete, il localismo delle Banche di Credito Cooperativo trova una sintesi più alta e in grado di competere a tutti i livelli.

LA LOGICA DEL SISTEMA A RETE
 

IL MODELLO ORGANIZZATIVO A RETE

I diversi livelli delle strutture di categoria, chiama-te a dare risposte strategiche, sono riconducibili a:

Un 1º livello:

le banche di credito cooperativo al servizio della loro clientela e in stretto rappor-to con il territorio.

Un 2º livello:

le federazioni locali e le società consortili al servizio delle banche associate per supportare sia dal punto di vista operativo che strategico.

Un 3º livello:

federcasse e il gruppo bancario iccrea al servizio del sistema del Credito Cooperativo: per la tutela e la promozione della categoria; per lo sviluppo competitivo e l’inno-vazione delle BCC.
 

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